La Pace non è un concetto astratto, se ne parla troppo poco o solamente quando vi sono eventi drammatici come le guerre di questi giorni con immagini, frasi e parole che risvegliano la nostra coscienza e riempiono i nostri cuori. Per questo dobbiamo parlarne sempre, per ricordarci che è l’unica soluzione per la Libertà.


Imagine è una canzone diventata un inno di speranza per far sognare e immaginare un mondo migliore dove non ci siano più guerre ma solo esseri umani che vivono in pace.


"Il perdono libera l’anima, rimuove la paura. E’ per questo che il perdono è un’arma potente. La pace è un sogno e può diventare realtà. Ma per costruirla bisogna essere capaci di sognare. La libertà senza civiltà, la libertà senza la possibilità di vivere in pace non è vera libertà."


(Nelson Mandela)

Quando nasce il simbolo della pace e cosa significa?


56 anni fa, il 21 febbraio 1958, Gerald Holtom disegna l'emblema della non violenza.



Negli anni '60 in occasione dei movimenti spontanei contro la guerra del Vietnam, sui muri e sugli striscioni, così come sulle guance dei ragazzi e delle ragazze che manifestavano, si iniziò a disegnare un simbolo contro tutte le guerre: il segno della pace, il cerchio tagliato da tre linee. Da allora chiunque voglia testimoniare idee di "pace" e "libertà", avrà sempre questo simbolo a cui fare riferimento.



"Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra."


(Gino Strada)

Give peace a chance, come è nato il brano?


La canzone fu scritta durante la celebre luna di miele Bed-In di Lennon e Yoko Ono: quando un giornalista chiese loro cosa pensassero di ottenere standosene a letto, Lennon rispose spontaneamente: "All we are saying is give peace a chance" (Tutto quello che stiamo dicendo è date una possibilità alla pace).


Cantò il brano diverse volte durante il Bed-In, e infine, il 1º giugno 1969, nella stanza numero 1742 del Queen Elizabeth Hotel di Montréal, la registrò usando soltanto quattro microfoni e un registratore a quattro piste noleggiato da uno studio di registrazione locale. La sessione di registrazione fu seguita da dozzine di giornalisti e da varie celebrità, molti dei quali parteciparono anche cantando nei cori e vengono menzionati da Lennon stesso nel testo del brano.


"Dove l’ignoranza regna sovrana, non v’è alcuna possibilità di trovare la pace."

(Dalai Lama)



Una poesia contro la guerra


Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.

(Talil Sorek - Ho dipinto la pace)



La poesia fu scritta da Talil Sorek durante la guerra dello Yom Kippur, un conflitto armato combattuto dal 6 al 25 ottobre 1973 in cui furono coinvolti Egitto, Siria e Israele. Talil Sorek era una ragazza israeliana tredicenne quando ha scritto questa poesia che ha vinto un premio ed è diventata famosa in tutto il mondo. Un concetto che vale in Medio Oriente come in Ucraina e in tutte le altre terre dove purtroppo ci sono ancora conflitti tra i popoli.

Il premio Nobel per la Pace 2023 è stato assegnato a Narges Mohammadi una donna iraniana, la 19.a donna a vincere questo riconoscimento per la pace e la seconda iraniana dopo Shirin Ebadi anche lei premiata con il Nobel per la pace nel 2003.


Narges Mohammadi, è un’attivista impegnata nella lotta contro l’oppressione delle donne in Iran, schierata a tutela dei diritti delle donne, della libertà di tutti, della democrazia e della pace. Una storia che ha dell’incredibile, arrestata già 13 volte e tutt’ora in prigione perché condannata a 31 anni e a 154 frustrate! Un riconoscimento al suo coraggio e a quello di centinaia di giovani che in Iran sono scesi in strada per protestare, rischiando la vita e perdendola, in molti casi.

Imagine: una canzone capolavoro e un simbolo universale di pace


"Anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista": così John Lennon definì Imagine.

John Lennon Imagine Official video

Lennon compose la melodia di Imagine all’inizio del 1971, in un periodo storico caratterizzato da enormi tensioni, immaginando un mondo senza più guerre. Con la moglie Yoko Ono presente, l’ex Beatles scrisse quasi tutte le parole del testo di getto, nel giro di pochissimo tempo.


Le vittime di una guerra, qualsiasi guerra, sono sempre i civili. Sono uomini, anziani e giovani donne innocenti e soprattutto i bambini, sono loro le vere vittime delle guerre, se vuoi fare una donazione per aiutarli...
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